Il Napoli sta attraversando un momento difficile. La crisi è stata ufficialmente dichiarata dopo la sconfitta a Venezia, un risultato che segna un punto di svolta. Cinque sconfitte in nove partite sono un dato che parla da solo e che dà ragione ai critici di Allegri, il cui operato è messo in discussione. La squadra non sta rispondendo come ci si aspetterebbe, con prestazioni deludenti anche da parte di giocatori come De Bruyne, che ha fallito un rigore senza la consueta incisività. Non è chiaro se la situazione migliorerà con l’attuale allenatore, la cui posizione sulla panchina del Napoli appare ancora incerta in vista delle prossime sfide contro Bodo Glimt e Roma.
Il Corriere della Sera, attraverso le parole di Monica Scozzafava, si sofferma sulla coesione del gruppo e sulla prestazione della squadra. Allegri stesso ha dichiarato: “Sta a noi tirarci fuori da questo momento”. Questa affermazione sottolinea la necessità che tutti, l’intero gruppo, contribuiscano a superare queste difficoltà, giocando con orgoglio e rabbia. Tuttavia, ci si interroga sulla reale forza del collettivo nel remare tutti nella stessa direzione. Le responsabilità sono da ripartire, ma il mercato sostanzialmente inattivo, gli errori individuali che emergono nelle partite cruciali, gli infortuni e numerosi altri intoppi non possono giustificare un inizio di stagione così complicato. Beukema ha fatto il suo esordio stagionale, non in modo brillante ma comprensibile. Lucca, schierato titolare per la prima volta, ha toccato poche palle in un’ora di gioco. Alisson ha sfiorato il pareggio nel finale, subendo un nuovo infortunio. Ci si chiede che fine abbia fatto De Bruyne in questo periodo difficile, mentre Max sembra non avere più il suo solito “tocco magico”.