Il Napoli si conferma una società modello, in grado di coniugare successi sportivi con una gestione finanziaria oculata. Emergono retroscena sull’operato del presidente Aurelio De Laurentiis.
Dopo gli importanti investimenti effettuati durante il biennio con Antonio Conte, la scorsa estate il patron azzurro si è concentrato su acquisti mirati come Favasuli e Badiashile (arrivato in prestito dal Chelsea). Oltre a riscattare i giocatori già in prestito, il club ha anche gestito la cessione di diversi esuberi.
Il Napoli si distingue per la sua capacità di abbinare risultati sportivi di rilievo a una solida situazione economica. Aurelio De Laurentiis ha dimostrato la sua propensione agli investimenti. Un esempio significativo si è verificato quando, in seguito all’infortunio di Romelu Lukaku, il presidente del sodalizio campano non ha esitato a rivolgersi al Manchester United per assicurarsi le prestazioni di Rasmus Hojlund. Sul giovane attaccante c’erano anche l’interesse del Milan e della Juventus, ma De Laurentiis ha prevalso, vincendo la concorrenza.
Milan e Juventus avevano intavolato lunghe trattative con il Manchester United per il cartellino di Rasmus Hojlund, ma i dirigenti inglesi non avevano concesso sconti: la richiesta era di cinquanta milioni di euro, senza ulteriori margini di trattativa. A quel punto, Aurelio De Laurentiis si è presentato agli inglesi dichiarando: “I cinquanta milioni per Hojlund li metto io”. In brevissimo tempo, il Napoli è riuscito ad ingaggiare uno dei migliori attaccanti emergenti sul panorama calcistico, dimostrando la notevole forza economica del club partenopeo.