Il Napoli, reduce dal pareggio per 3-3 contro la Roma, vede in Rafa Marin una delle note positive. Il difensore centrale ha disputato un’ottima partita contro i giallorossi, dimostrando di potersi affermare come un elemento chiave per Max Allegri in questa stagione. Il Corriere dello Sport dedica spazio allo spagnolo:
“Sabato ha fermato l’implacabile Malen con una grande prestazione, certamente non la prima di una stagione in cui continua a mostrare una crescita costante. Tosto, attento, concentrato, sfrontato, migliorato visibilmente. Imparagonabile rispetto al giocatore carico di pressioni che il 19 aprile 2025, dopo un’attesa spasmodica e nove mesi da invisibile, debuttò da titolare con il Napoli al Brianteo di Monza. Corsi e ricorsi. E un altro Marin per Allegri“
Max Allegri, d’altronde, quasi mai rinuncia allo spagnolo. In questa stagione, 10 le presenze totali tra Serie A e Champions League con 873′ all’attivo, numeri che lo collocano tra i più impiegati in questo inizio di stagione.
Se Rafa Marin ha sorpreso per le sue prestazioni, è innegabile l’esistenza di un problema difesa per il Napoli. Scrive ancora il Corriere:
“Il Napoli ha subìto 17 gol in 11 partite giocate in tutte le competizioni e ha dilapidato 10 punti da situazioni di vantaggio, subendo quattro rimonte. Una situazione singolare, considerando la storica solidità difensiva delle squadre di Allegri, confermata dai numeri: in 16 stagioni da allenatore in Serie A mai aveva registrato tante reti in 11 gare, dal Cagliari al Milan fino alla Juve“
Un problema, certo, ma Allegri nei numeri non sta facendo peggio di Antonio Conte nella scorsa stagione.
“Nella scorsa stagione il Napoli ha incassato lo stesso numero di gol nel periodo (ma c’è anche il 6-2 con il PSV) e c’è corrispondenza anche sotto il profilo dei gol realizzati; 18 in questa stagione e 19 nella precedente. La differenza è nelle vittorie, quattro quest’anno mentre furono sette 12 mesi fa