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Napoli, ridimensionamento previsto: De Laurentiis e Allegri sulla stessa barca

Il Napoli si trova al decimo posto in Serie A, con il club che aveva previsto un ridimensionamento stagionale dovuto alla mancata campagna acquisti estiva. De Laurentiis e Allegri condividono ora le stesse sfide.
Napoli, ridimensionamento previsto: De Laurentiis e Allegri sulla stessa barca Napoli, ridimensionamento previsto: De Laurentiis e Allegri sulla stessa barca

Massimiliano Allegri e Aurelio De Laurentiis sono legati da un destino comune, come evidenziato da Marco Azzi su Repubblica. L’analisi dei numeri del Napoli dopo otto giornate di Serie A mostra la squadra al decimo posto, a -11 dalla vetta e a -6 dalla zona Champions League. Questa posizione in classifica non è un evento imprevisto, ma una conseguenza pianificata dal club già durante l’estate, in concomitanza con la decisione di non effettuare acquisti.

Il pareggio ottenuto contro la Roma e la vittoria contro il Bodo hanno temporaneamente allentato la pressione. Tuttavia, la problematica di fondo persiste e, secondo Repubblica, affonda le radici nella scelta di non intervenire sul mercato in entrata. Nonostante il recente incontro negli spogliatoi, che ha sollevato il morale, la stagione del Napoli appare già a rischio.

“A fine ottobre è mestamente concreto il rischio di un ridimensionamento, che però il club aveva messo nel conto nel corso dell’estate scorsa con la rinuncia al mercato in entrata. Una scelta errata che si può spiegare in due modi: con l’austerity e la presunzione, aggravate con un avallo incauto della panchina”, si legge nell’analisi.

Austerity, presunzione e la scelta tecnica dell’allenatore: queste sono le tre decisioni attribuite al presidente. Di conseguenza, il futuro di Allegri e quello di De Laurentiis appaiono strettamente connessi.

De Laurentiis ha scelto Allegri e ora ne difende la posizione. Se il Napoli dovesse affrontare difficoltà, entrambi ne pagherebbero le conseguenze.

“De Laurentiis e Allegri sono sulla stessa barca. L’uno ha coperto e continua a coprire le spalle all’altro, sperando che il Napoli si rialzi”, afferma l’articolo.

I tifosi hanno accettato il risultato di 3-3 contro la Roma senza eccessive preoccupazioni, ma ora si attendono risposte concrete nelle prossime tre trasferte: Monza, Juventus e Porto. Per la partita contro il Monza, Allegri potrebbe non essere in panchina a causa di una potenziale squalifica, seguita a un’espulsione e a un’indagine federale per le sue dichiarazioni nei confronti della Roma e degli arbitri.

Tra le note meno positive, emerge la situazione contrattuale di Scott McTominay. Lo scozzese, autore di doppiette contro Bodo e Roma, è tornato a mostrare il suo valore. Repubblica sottolinea: “Con lo scozzese al top è un altro Napoli ed è grave il ritardo con cui De Laurentiis sta gestendo il rinnovo del campione scozzese”.

Questo ritardo nel rinnovo ricorda situazioni già vissute con Osimhen e Kvaratskhelia. Anche Anguissa attende da mesi un accordo. Il rinnovo di McTominay è visto come un segnale importante per il futuro del Napoli.

Le sfide per la squadra persistono: i gol subiti, la scarsa efficacia del filtro a centrocampo e una rosa corta che il rientro di Amir Rrahmani potrebbe non essere sufficiente a rafforzare. La conclusione di Repubblica è netta: “Gli esami per Allegri non finiscono mai”, e lo stesso vale per De Laurentiis

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