L’esperto di calciomercato Nicolò Schira, intervenendo su Radio CRC durante la trasmissione “A Pranzo con Chiariello”, ha fornito diversi aggiornamenti. La trattativa tra Allegri e il Milan sarebbe in una fase di stallo, con l’allenatore che avrebbe dato mandato ai suoi rappresentanti di sbloccare la risoluzione del contratto. La situazione dirigenziale del Milan, priva di una guida definita, starebbe rallentando il processo, ma Schira è convinto che si arriverà a una conclusione per convenienza di tutte le parti.
Si parla anche di Palestra: l’Atalanta avrebbe gestito la trattativa su più fronti, facendo emergere il Chelsea. L’offerta dei Blues, pari a 60 milioni più il 10% sulla futura rivendita, sarebbe risultata irrinunciabile per i bergamaschi, a fronte dei 50 milioni proposti dall’Inter. Il giocatore avrebbe valutato l’offerta del Chelsea, che prevede 7 anni di contratto a 5 milioni a stagione, superiore ai 5 anni a 3 milioni proposti dall’Inter. Schira sottolinea come questo sia un esempio delle difficoltà economiche del calcio italiano, con i migliori giocatori che tendono a trasferirsi all’estero.
Per l’Inter, Ndoye potrebbe essere un’idea per la fascia, soprattutto in ottica di una possibile cessione di Frattesi al Nottingham Forest. Si valuta anche uno scambio con Cambiaso, sebbene la Juventus preferisca monetizzare. Altri nomi menzionati per le fasce sono Kayode, giovane di interesse, e Dodo, terzino del Genoa con un anno di scadenza, valutato circa 15 milioni e seguito anche dal Napoli.
In merito all’Avellino, Schira menziona un progetto ambizioso con una proprietà solida economicamente, che punta a migliorare la posizione nei playoff nella prossima stagione. Il campionato italiano viene descritto come affascinante e aperto, con una lotta serrata fino all’ultima giornata.
Riguardo ai portieri, Vicario si starebbe proponendo al Napoli. Dopo essere stato escluso da De Zerbi al Tottenham, il portiere italiano starebbe cercando nuove opportunità. De Zerbi non lo riterrebbe ideale per la costruzione dal basso a causa di piedi