L’ingaggio del calciatore israeliano Khalaili sembra confermare le idee tattiche di Massimiliano Allegri per il Napoli. Sembra essere ormai definito l’accordo tra il club partenopeo e il giocatore, con il via libera del tecnico livornese, che a breve dovrebbe lasciare il Milan per iniziare ufficialmente il suo lavoro al fianco del presidente Aurelio De Laurentiis e del direttore sportivo Giovanni Manna.
Anan Khalaili, ventunenne dell’Union Saint-Gilloise, viene visto come il possibile successore di Giovanni Di Lorenzo e un elemento versatile in grado di adattarsi sia a una difesa a quattro sia a una a tre. L’esterno israeliano, che sarebbe il primo della storia del Napoli, si distingue per rapidità e abilità nel coprire tutta la fascia. Le sue caratteristiche gli permettono di agire da esterno di centrocampo, da terzino spinto e, in caso di necessità, anche da attaccante esterno.
Khalaili ha già avuto esperienze in competizioni europee, debuttando con il Maccabi Haifa in Coppa d’Israele nel 2022. La sua prima rete è arrivata in Champions League l’11 luglio 2023, durante il turno preliminare contro l’Hamrun Spartans. Trasferitosi all’Union Saint-Gilloise nel 2024, ha totalizzato 99 presenze, segnando otto gol (di cui tre in Champions) e fornendo 11 assist. Con la Nazionale israeliana ha ottenuto il secondo posto all’Europeo U19 nel 2022 e il terzo al Mondiale Under 20 nel 2023, anno del suo esordio in prima squadra, con cui ha collezionato 16 presenze.
L’arrivo di Khalaili potrebbe portare a due possibili partenze: quelle di Pasquale Mazzocchi e del brasiliano Giovane. Sulla fascia destra, il Napoli conta già su giocatori come Di Lorenzo, Politano, Neres e Vergara. Le scelte finali dipenderanno dalle strategie di Allegri