Intervenuto ai microfoni di Radio Napoli Centrale, durante la trasmissione Un Calcio alla Radio, Fulvio Collovati, ex difensore e campione del Mondo, ha espresso il suo parere su diversi temi calcistici. Riguardo al Mondiale, Collovati ha dichiarato: “Non dovrebbe entrare la politica in un Mondiale già organizzato e con regole precise”. Ha poi aggiunto che segue la competizione con distacco, non essendoci l’Italia, e ha definito “vergogne” alcune situazioni, definendolo “l’unico caso al Mondo”.
Secondo l’ex calciatore, questo Mondiale lascia “molto poco”, evidenziando come la Norvegia sia “acerba” ma possa andare avanti, così come il Marocco. A suo parere, le sorprese potrebbero essere proprio queste due nazionali. Alla fine, Argentina e Francia restano le squadre di maggior valore, nonostante le “temperature torride” che rendono il gioco più difficoltoso, ricordando esperienze passate a Città del Messico con 38°.
Collovati ha poi parlato di come avrebbe marcato Haaland: “Non c’entro io, ma anche i Chiellini, i Gentile, parlo di difensori di una volta che erano abituati a stare vicino all’uomo e a non farsi anticipare”. Ha criticato l’idea che i difensori non debbano costruire gioco, paragonandoli a figure come Krol, Baresi o Beckenbauer.
Infine, un commento su Gatti al Napoli: “Deve migliorare in marcatura, lo sa anche lui. È molto forte in fase offensiva, ma io mi fido ciecamente di Allegri se lo vuole, visto che lo conosce e l’ha già allenato”.