Durante la conferenza stampa di presentazione di Massimiliano Allegri, nuovo tecnico della SSC Napoli, tenutasi al Teatro San Carlo, il presidente Aurelio De Laurentiis ha rilasciato alcune dichiarazioni significative.
Riguardo alle differenze tra il calcio italiano e quello europeo, De Laurentiis ha affermato: “Non è che ci sia questa grande differenza calcisticamente parlando. La differenza è di impostazione legislativa da Paese a Paese pur essendo in Europa. C’è una grande differenza con le leghe americane. Noi continuiamo a produrre un calcio non da noi che dovremmo essere i padroni, ma da istituzioni che si arricchiscono sulle nostre spalle e in Italia come in Inghilterra ci sono un numero di squadre di un certo livello e interesse. Il problema è sempre economico perché anche in Inghilterra, dove guadagnano molto più di noi, chiudono il bilancio con mezzo miliardo di pound in rosso, allora vuol dire che il calcio non funziona. Però tutti quanti in Europa siamo delle marionette a servizio della Uefa e della Fifa che si arricchiscono sulle nostre spalle. Forse non si possono neanche studiare i loro bilanci”.
Il presidente è poi intervenuto su una domanda rivolta ad Allegri riguardante Kevin De Bruyne e la sua posizione tattica ideale: “Ti hanno fatto questa domanda perché l’anno scorso De Bruyne si lamentò con Conte di non essere utilizzato come lui desiderava”.
Allegri ha poi condiviso un aneddoto risalente al periodo in cui allenava la Juventus, riguardante una telefonata del presidente De Laurentiis la sera prima della partita contro il Borussia Dortmund: “mi chiese se volevo comprare un cavallo”. De Laurentiis ha precisato: “Perché papà era un grande esperto di cavalli”. Allegri, commosso nel ricordare che proprio quella sera sua madre non stava bene, ha ricevuto una battuta dal presidente: “Villaggio avrebbe detto ‘Come è umano lei’