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E se la nuova coppia d’attacco del Napoli fosse Giovane-Hojlund?

Nell’amichevole vinta contro la Carrarese, Giovane e Rasmus Hojlund hanno fatto ciò che dei centravanti dovrebbero fare, cioè segnare. Bene. Per fortuna, non abbiamo visto solo quello, ma anche altro di molto incoraggiante da entr
E se la nuova coppia d'attacco del Napoli fosse Giovane-Hojlund? E se la nuova coppia d'attacco del Napoli fosse Giovane-Hojlund?

Nell’amichevole vinta contro la Carrarese, Giovane e Rasmus Hojlund hanno fatto ciò che dei centravanti dovrebbero fare, cioè segnare. Bene. Per fortuna, non abbiamo visto solo quello, ma anche altro di molto incoraggiante da entrambi.

Giovane e Hojlund possono rappresentare il tandem d’attacco del futuro del Napoli?

Per Giovane, come già accennavamo, il ritiro di Dimaro è stato importantissimo, perché senza metà degli attaccanti ha trovato spazio per mettersi in mostra. L’ex Verona è stato uno dei migliori in entrambe le amichevoli e si è mostrato umile sia in campo che sotto il profilo mediatico, mettendosi a disposizione dell’allenatore in qualsiasi posizione Allegri possa ritenerlo utile. Impossbile vederlo come un titolare al momento, ma è piacevole notare come – piano piano – stia trovando il suo spazio nel microcosmo partenopeo, senza forzare la mano. Ora però bisognerà capire, con i vari rientri, quanto spazio si guadagnerà e se, eventualmente, sarà il caso di cederlo o meno.

Hojlund è stato inquadrato bene da Allegri: come tutti i giocatori di una certa stazza, deve lavorare lungamente per trovare la condizione giusta. Il fatto che abbia segnato è persino relativo in questo caso: l’importante è che i gol pesanti li faccia quando sarà utile. Come per molti, questo per il danese sarà l’anno della conferma ed è fondamentale che il suo percorso di preparazione vada avanti senza intoppi.

In ogni caso, qualora Allegri optasse per un modulo a 2 punte, onestamente non ci dispiacerebbe vedere i due giocare ancora assieme. In campo si trovano bene, hanno caratteristiche atte a sposarsi e possono creare soluzioni differenti in base al tema tattico. Potrebbero rappresentare una sorpresa piuttosto piacevole, soprattutto perché si tratta di due calciatori ancora piuttosto giovani e con ambizione. Poi, chiaro: nel calcio tutto può cambiare da un momento all’altro. Ma per adesso, Allegri ha forse un’altra idea da sviluppare

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