Consultare il sito Transfermarkt per la sezione infortuni di Benoit Badiashile non è consigliabile. Il difensore centrale del Chelsea, 25 anni, presenta una lista di problemi fisici decisamente superiore alla norma. Soltanto nella scorsa stagione, il giocatore francese ha accusato tre infortuni muscolari, che lo hanno tenuto lontano dai campi per 139 giorni. Tre episodi di questo tipo in un anno non sono un segnale d’allarme, ma un vero e proprio allarme rosso.
La stagione precedente, un problema alla coscia lo aveva costretto a uno stop di 80 giorni.
Nel corso dell’annata 23-24, Badiashile ha trascorso più tempo in infermeria che in campo, a causa di due distinti infortuni all’inguine.
Si tratta di un calciatore che dimostra una notevole fragilità fisica. Alla luce del recente infortunio di Buongiorno, che ha richiesto un intervento chirurgico al menisco, il Napoli necessita di un difensore su cui poter contare con certezza. Sebbene gli imprevisti possano capitare a chiunque, investire su un atleta con una evidente predisposizione agli infortuni muscolari, come suggerisce la sua carriera, rappresenterebbe un rischio eccessivo.
È vero che il Chelsea dispone di una rosa ampia di difensori centrali e desidera cedere alcuni elementi, ma il Napoli deve concentrarsi sulle proprie esigenze.
Considerando l’ampia disponibilità di difensori centrali affidabili, giovani, mancini e dotati di buone doti atletiche sul mercato, si spera che Manna e la dirigenza del Napoli valutino alternative. Il club partenopeo potrebbe inoltre ottenere un significativo risparmio sugli ingaggi dei due giocatori belgi attualmente in rosa, il che potrebbe aprire nuove opportunità.
Non è necessario avere fretta, ma è fondamentale evitare passi avventati.