Aurelio De Laurentiis ha chiarito la sua posizione fin dall’inizio: dopo l’addio di Antonio Conte, non ci saranno spese eccessive sul mercato, a differenza del biennio precedente. La strategia prevede prima la cessione degli esuberi e poi l’ingaggio dei calciatori funzionali al nuovo tecnico.
Il patron azzurro ha ribadito il principio: vendere prima di acquistare. La dirigenza, con Manna in prima linea, è al lavoro per trovare una sistemazione ai giocatori in esubero. Nel frattempo, sono stati incassati 30 milioni dalla cessione di Miguel Gutierrez e si prospettano altri 25 milioni dall’addio di Noa Lang, giocatore molto apprezzato dall’Ajax. A queste si aggiungono operazioni minori, come la potenziale cessione di Cheddira al Padova per 4 milioni di euro.
Le entrate dalle cessioni creano un significativo capitale da reinvestire nel mercato in entrata. Sebbene la strategia del presidente stia mostrando i primi risultati positivi, sarà fondamentale acquisire i tasselli mancanti per soddisfare le esigenze di Max Allegri.
De Laurentiis sta infatti applicando un principio simile a quello adottato da Adriano Galliani ai tempi del Milan: “Uno esce, un altro entra”. Fu questo il metodo che permise al “condor” del mercato italiano di costruire la grandezza dei rossoneri. Il produttore cinematografico spera di replicare tale successo, con un occhio di riguardo ai trionfi europei del Milan berlusconiano.