Sebbene l’ingaggio di Gila possa rappresentare un acquisto sensato, soprattutto considerando la sua situazione contrattuale in scadenza, la difesa del Napoli possiede già un notevole spessore. Al di là di Amir Rrahmani, considerato una certezza assoluta, Massimiliano Allegri intende valorizzare al massimo Alessandro Buongiorno. Il difensore, acquistato dal Napoli per 40 milioni di euro, ha disputato una prima stagione entusiasmante, seguita da una seconda più altalenante. Allegri, noto per le sue capacità, è pronto a intervenire.
Secondo quanto riportato dal Corriere dello Sport, la prima annata di Buongiorno a Napoli è stata di altissimo livello, mentre la seconda ha visto alternarsi momenti positivi e negativi. Questo è comprensibile, specialmente in periodi di difficoltà collettiva. Nell’annata dello scudetto, la difesa del Napoli è stata la migliore dei cinque principali campionati europei per numero di gol subiti. La stagione appena conclusa, invece, è stata fortemente condizionata da infortuni e continui cambi di modulo. La coppia difensiva centrale Rrahmani-Buongiorno, nel modulo 4-3-3, è scesa in campo raramente a causa dei problemi fisici di Amir e del passaggio al 3-4-2-1 da parte di Conte a novembre. Tuttavia, la prossima stagione dovrebbe segnare il ritorno alla difesa a quattro, e Allegri crede fermamente in Alessandro. Lo stima da tempo e ora cercherà di riportarlo ai suoi massimi livelli.
Il Napoli ha investito 40 milioni di euro nelle casse del Torino nell’estate del 2024 per assicurarsi Buongiorno, e non si può pensare di cederlo facilmente. Quest’anno, come evidenziato dal Corriere dello Sport, Alessandro ha totalizzato 42 presenze complessive, di cui 33 in Serie A e 7 in Champions League. Paradossalmente, nonostante una qualità di gioco inferiore rispetto alla stagione precedente, questa seconda stagione è stata caratterizzata da una maggiore continuità fisica. Nella stagione dello scudetto, Buongiorno aveva collezionato 23 presenze.
Infine, il Corriere dello Sport sottolinea come un allenatore che ha avuto a che fare con Nesta, Chiellini e Thiago Silva possa apportare un contributo significativo al centrale piemontese. Ci si attende la sua consacrazione definitiva, con Max Allegri che si trova a un passo dal poterla realizzare.