L’Atalanta si sta dimostrando estremamente attiva sul mercato. Il club nerazzurro, dopo aver finalizzato la cessione di Marco Palestra al Chelsea per una cifra considerevole, sta ora puntando a rinforzare la rosa con nuovi innesti, sotto la guida del direttore sportivo Cristiano Giuntoli.
La formazione bergamasca, protagonista in questa fase iniziale della sessione di trasferimenti, ha recentemente ceduto a titolo definitivo Palestra al club inglese. Parallelamente, la dirigenza sta valutando un inserimento deciso nella trattativa per acquisire Kerim Alajbegovic, esterno bosniaco nato nel 2007, profilo che ha attirato l’interesse di diverse altre squadre.
Alajbegovic, stella della nazionale bosniaca, è attualmente di proprietà del Bayer Leverkusen ed è da tempo nel radar di Roma e Napoli. Il giovane talento è considerato uno dei prospetti più interessanti per la sua giovane età, il costo contenuto (stimato intorno ai 20 milioni) e un ingaggio non eccessivamente oneroso. Il direttore sportivo dell’Atalanta, Cristiano Giuntoli, lo ritiene un elemento ideale per lo schema di gioco di Maurizio Sarri. Le risorse economiche derivanti dalla vendita di Palestra, quantificata in circa 60 milioni, rendono l’operazione finanziariamente sostenibile.
Nel modulo tattico di Sarri, un 4-3-3 che privilegia ampiezza, velocità e qualità nel dribbling per creare superiorità numerica, Alajbegovic potrebbe inserirsi perfettamente. Resta da vedere se Roma e Napoli decideranno di aumentare la loro proposta al Bayer Leverkusen per assicurarsi il giocatore ed evitare di essere scavalcati. I partenopei, in particolare, dovranno prima gestire alcune uscite nella zona esterna del campo per poter eventualmente fare spazio al talento bosniaco.