La domanda che ogni tecnico di club si pone regolarmente è: Quando avremo tutti i calciatori a disposizione per il ritiro, compresi i nazionali? Se da un lato il Mondiale rappresenta l’evento calcistico per eccellenza, dall’altro crea notevoli complicazioni per gli allenatori impegnati nella preparazione della nuova stagione.
La finale del Mondiale, il più esteso della storia con 48 nazioni partecipanti, si terrà il 19 luglio. Questo significa che si svolgerà due giorni dopo l’avvio del ritiro del Napoli e a poco più di un mese dall’inizio della nuova stagione di Serie A, così come della Liga spagnola e della Premier League inglese.
È facile prevedere che intorno a metà luglio inizieranno i ritiri dei club per la preparazione stagionale, mentre il Mondiale sarà ancora in corso. I giocatori impegnati nel torneo salteranno quindi la prima parte della preparazione, dovendo recuperare il lavoro svolto dai compagni in tempi ristretti, con un potenziale stress fisico.
Considerando i giocatori che disputeranno la finale il 19 luglio, avranno diritto ad almeno tre settimane di vacanza prima di riprendere gli allenamenti con i rispettivi club. Questo li porterebbe al 9 agosto, a sole due settimane dall’inizio della stagione agonistica.
Di conseguenza, questi atleti potrebbero presentarsi non in piena forma o comunque appesantiti dai carichi di lavoro estivi, fondamentali per costruire la resistenza. Ci riferiamo, in ogni caso, a stelle di club di primissimo piano, dato il contesto di una finale mondiale. Avere a disposizione i giocatori il prima possibile può quindi costituire un vantaggio significativo.
Max Allegri, che dovrebbe assumere la guida tecnica del Napoli, sta già analizzando le varie possibilità. Grazie alle mancate qualificazioni di Italia e Danimarca, eliminate ai play-off, solo cinque azzurri sono partiti per il Nord America.
Tra questi figurano Mathias Olivera, Scott McTominay (Gilmour si è infortunato alla vigilia), Kevin De Bruyne e Romelu Lukaku, oltre a Noa Lang, giocatore di proprietà del Napoli ma in prestito al Galatasaray negli ultimi sei mesi. Il calciatore scozzese e il difensore uruguaiano non hanno superato la fase a gironi, con l’eliminazione della Celeste che è stata sorprendente e inaspettata.
Entrambi sono, di fatto, già in vacanza. Considerando i giorni di riposo concessi, i due potranno raggiungere il ritiro di Dimaro insieme ai compagni o al massimo qualche giorno dopo, analogamente a quanto accadrà per Noa Lang, eliminato con la sua Olanda ai sedicesimi di finale la notte scorsa. Per l’esterno offensivo, dunque, si applicherà lo stesso scenario di McTominay e Olivera, forse con uno o due giorni di riposo aggiuntivi.
Domani sera, invece, scenderanno in campo De Bruyne e Lukaku con il Belgio che affronterà il Senegal. In caso di eliminazione dei Diavoli Rossi, la situazione si delineerebbe favorevolmente. Anche questi due giocatori – qualora rimanessero al Napoli, così come Olivera – potrebbero raggiungere il Trentino quasi immediatamente per mettersi a disposizione di Allegri, che avrebbe così la rosa quasi al completo, escludendo i nuovi acquisti.
Qualora, invece, il Belgio dovesse proseguire il cammino, la presenza dei due campioni in Val di Sole potrebbe essere a rischio. In questo scenario, potrebbero essere disponibili solo per il ritiro di Castel di Sangro. Si può immaginare l’interesse di Max Allegri nel seguire l’incontro di domani sera davanti alla televisione.