Il futuro di Guglielmo Vicario potrebbe nuovamente intrecciarsi con la Serie A. Il portiere del Tottenham è diventato uno dei nomi più seguiti in vista della prossima sessione di mercato grazie alla nuova disponibilità del club inglese, che avrebbe aperto alla possibilità di un trasferimento con la formula del prestito con diritto di riscatto. Una soluzione che rende l’operazione più accessibile e che ha riacceso l’interesse del Napoli, alla ricerca di un profilo affidabile e di esperienza internazionale per rinforzare il reparto arretrato. Anche la Juventus continua a monitorare la situazione, pronta a inserirsi qualora dovessero cambiare i propri piani per la porta.
Il possibile trasferimento di Vicario si inserisce in un quadro di mercato destinato a evolversi rapidamente. Il nome destinato a dare il via all’effetto domino sarebbe quello di Emiliano Martinez, portiere dell’Aston Villa e della nazionale argentina. Secondo le indiscrezioni, il “Dibu” rappresenterebbe la prima scelta della Juventus per la prossima stagione e un suo eventuale movimento potrebbe influenzare le strategie di diversi club italiani. Qualora l’affondo per Martinez non dovesse concretizzarsi, la società bianconera avrebbe già individuato alcune alternative. Tra queste figura Zion Suzuki, estremo difensore del Parma, valutato intorno ai 30 milioni di euro, ma anche lo stesso Vicario resta una candidatura concreta, soprattutto per la maggiore semplicità dell’operazione. Il Napoli osserva con particolare attenzione gli sviluppi della vicenda. La nuova apertura del Tottenham alla formula del prestito con diritto di riscatto rappresenta infatti un’opportunità interessante dal punto di vista economico e gestionale. Inserire in rosa un portiere con esperienza in Premier League e nel giro della Nazionale italiana senza un investimento immediato potrebbe rivelarsi una soluzione vantaggiosa per il club azzurro.
L’esperienza inglese di Vicario, infatti, ha vissuto un’importante svolta negli ultimi mesi. Dopo essere stato un punto di riferimento tra i pali del Tottenham, il portiere italiano ha progressivamente perso spazio nelle gerarchie, fino a ricoprire un ruolo marginale. Una situazione che avrebbe spinto l’ex Empoli a valutare con favore un ritorno nel campionato italiano, dove ha già dimostrato le proprie qualità. Il desiderio di ritrovare continuità e minutaggio potrebbe favorire una trattativa con una delle società interessate. In questo scenario, il Napoli resta una delle destinazioni più credibili, anche perché il club continua a seguire con attenzione ogni opportunità che possa rafforzare la rosa senza compromettere gli equilibri finanziari. La disponibilità del Tottenham a rivedere le condizioni della cessione cambia sensibilmente il valore dell’operazione. Il prestito con diritto di riscatto consentirebbe infatti alle pretendenti di valutare il rendimento del portiere prima di un eventuale investimento definitivo, riducendo i rischi economici.