Tra le sfide di cartello, il Napoli di Massimiliano Allegri affronterà l’Arsenal, campione d’Inghilterra e vicecampione d’Europa. Si prospetta un confronto molto impegnativo, con gli azzurri che riceveranno gli uomini guidati dal tecnico spagnolo Arteta allo stadio Maradona. L’Arsenal propone un gioco differente rispetto ai classici team spagnoli, dimostrandosi una squadra solida e ricca di individualità di spicco. Il club ha effettuato investimenti significativi e nella scorsa stagione ha sfiorato un grande Double, conquistando il campionato e arrivando a un passo dalla vittoria della Champions League, fermandosi solo ai calci di rigore. Approfondiamo la conoscenza dei protagonisti di questa competizione.
La rosa dell’Arsenal è composta da grande talento, con giocatori di qualità in ogni reparto. La difesa vanta solidità con Gabriel e Saliba, supportati da riserve valide come White e il giovane spagnolo Mosquera, considerato di grande prospettiva. Sulla fascia, Riccardo Calafiori parte favorito su Timber. In generale, Arteta predilige un modulo 4-2-3-1, con la regia affidata a Odegaard, capitano di notevole talento ma anche incline agli infortuni. In attacco, Havertz è in vantaggio su Gyokeres, ma il mercato potrebbe riservare sorprese, con Alvarez che rimane un obiettivo ambizioso per il club inglese e per Arteta. Il mercato ha visto pochi acquisti, ma di grande rilievo: il club ha ingaggiato Bruno Guimaraes a centrocampo e il greco Tzolis, giocatore già titolare, per il quale sono stati investiti oltre 45 milioni di euro dal Club Brugge.
La squadra di Arteta presenta numerosi ballottaggi, offrendo al tecnico la possibilità di ruotare diversi giocatori e variare moduli, pur mantenendo il 4-2-3-1 come priorità. Di seguito, la probabile formazione dei Gunners:
ARSENAL (4-2-3-1): Raya; White, Gabriel, Saliba, Calafiori; B.Guimaraes, Rice; Saka, Odegaard, Tzolis, Havertz. Allenatore: Arteta
Il giocatore chiave dell’Arsenal è senza dubbio il trequartista Martin Odegaard. Dotato di talento innato, guida la squadra, fornisce assist preziosi ed è molto efficace sui calci piazzati. Pilastro sia dell’Arsenal che della nazionale norvegese, è uno dei giocatori più interessanti a livello mondiale e un assoluto protagonista.
Affrontare l’Arsenal richiede particolare attenzione ai calci da fermo. Arteta ha spesso sorpreso gli avversari su punizioni e, soprattutto, calci d’angolo, esercitando un pressing costante sul portiere. La squadra si distingue per abilità e fisicità, combinando qualità e quantità. Il club presenta pochi punti deboli, rendendo il contrasto difficile. L’Arsenal mantiene lo stesso stile di gioco sia in casa che in trasferta, come dimostra la sconfitta casalinga dell’Inter nella scorsa stagione.