Il Napoli, per il secondo anno consecutivo, si troverà ad affrontare il Manchester City nella fase a gironi della Champions League. La squadra inglese si presenta con un volto profondamente rinnovato rispetto alla scorsa stagione, sia a livello di organico che di guida tecnica. Dopo un decennio, Pep Guardiola lascia la panchina a Enzo Maresca. Si attende inoltre il ritorno da protagonista di Kevin De Bruyne.
Il club inglese ha visto partire elementi di esperienza come Bernardo Silva e Stones, oltre all’ex Pallone d’Oro Rodri. La rosa attuale è molto giovane e presenta delle incognite, ma anche un potenziale notevole. Il mercato ha portato innesti a centrocampo come Bouaddi ed Elliott Anderson, mentre si attende ancora l’eventuale arrivo di Enzo Fernandez. Nonostante le incertezze, due certezze sembrano essere Donnarumma e Haaland.
Maresca sembra orientato a schierare un 4-2-3-1, con Haaland come unica punta centrale. La probabile formazione dei Citizens è la seguente:
MANCHESTER CITY (4-2-3-1): Donnarumma; Guardiol, Dias, Khusanov, O’Reilly; Anderson, Bouaddi; Doku, Foden, Semenyo; Haaland. Allenatore: Maresca.
L’uomo di punta della squadra è senza dubbio Erling Haaland. Il centravanti norvegese rappresenta una macchina da gol con medie realizzative impressionanti, un giocatore di difficile marcatura per qualsiasi difesa, compresa quella azzurra. Altri elementi di spicco oltre al norvegese sono Donnarumma e il giovane talento O’Reilly.
Nonostante l’addio di Guardiola, il Manchester City sotto la guida di Maresca punterà a mantenere il controllo del gioco. L’eventuale arrivo di Enzo Fernandez potrebbe ulteriormente rafforzare la squadra. Si tratta comunque di un avversario temibile, specialmente tra le mura amiche. Il Napoli dovrà fare leva sulla voglia di riscatto di De Bruyne e curare attentamente la fase tattica per affrontare una sfida difficile, ma forse meno proibitiva rispetto agli anni passati.