Durante la scorsa finestra di mercato estiva, diversi giocatori sono stati accostati al Napoli. Tra questi, anche Gabriel Jesus. Tuttavia, l’attaccante brasiliano si è poi trasferito al Barcellona con un ingaggio di circa dieci milioni di euro, una cifra ritenuta eccessiva per le casse dei partenopei.
Il Napoli aveva quasi definito l’ingaggio di Mario Gila. Il difensore era desideroso di trasferirsi in azzurro, anche per la prospettiva di giocare in Champions League. Giovanni Manna aveva bloccato il giocatore, ma la società presieduta da Aurelio De Laurentiis, non riuscendo a concretizzare cessioni di esuberi, ha preferito non finalizzare l’operazione virando su un’opzione più economica, ovvero Badiashile, arrivato in prestito. Si ipotizza che una coppia difensiva formata da Rrahmani e Gila sarebbe potuta essere tra le più performanti del campionato.
Il Milan ha sborsato circa trenta milioni di euro per Mario Gila (ventisette milioni più tre di bonus). Aurelio De Laurentiis, invece, avrebbe investito una cifra inferiore. La Lazio aveva inizialmente richiesto 25 milioni, mentre il Napoli si era fermato a 20. Si sarebbe potuto raggiungere un accordo a metà strada, considerando anche la forte volontà del centrale di vestire la maglia azzurra.