La situazione del Napoli appare critica, con la sensazione di navigare a vista. Nonostante De Laurentiis affermi di non aver contattato altri allenatori e di puntare sulla permanenza di Allegri, i risultati sono preoccupanti: cinque sconfitte in nove partite. Il club si trova ora di fronte a due sfide cruciali: il Bodo Glimt in Champions League e la Roma in campionato. Un esito negativo potrebbe portare a conseguenze significative per la guida tecnica.
Si rievocano similitudini con il periodo di Ancelotti, in particolare con l’episodio dell’ammutinamento seguito al ritiro punitivo imposto dalla società e non accettato dai calciatori. De Laurentiis starebbe valutando nuovamente l’opzione del ritiro in caso di sconfitta contro il Bodo Glimt nella prossima partita di Champions League.
Secondo quanto riportato da Il Mattino con Pino Taormina, in caso di mancata vittoria contro il Bodo Glimt, De Laurentiis sarebbe propenso a disporre un ritiro punitivo per la squadra, con inizio previsto per giovedì. L’ipotesi era già emersa sabato pomeriggio, con la struttura di Pozzuoli, sede del Napoli, allertata dopo la sconfitta subita a Venezia. Tuttavia, la decisione era stata poi rimandata. La partita contro il Bodo Glimt in Champions League rappresenta il primo vero esame, ma anche l’incontro di sabato contro la Roma di Gasperini sarà determinante per il futuro europeo della squadra.