Arpaia ha poi toccato il tema del problema ambientale, affermando che né Allegri né la squadra possono risolverlo da soli, suggerendo che qualcosa si sarebbe potuto fare già a Castel di Sangro. Ha paragonato l’atteggiamento di Allegri a quello di Conte, ritenendo che il primo non abbia la stessa capacità di infiammare la folla. Ha inoltre sottolineato il ruolo del capitano e dell’allenatore nel gestire la situazione, anche in assenza di un supporto diretto dalla società.
Particolare apprezzamento è stato espresso per la scelta di schierare Gilmour e Lobotka insieme nel ruolo di doppio play, con Gilmour che è piaciuto molto al giornalista. Arpaia ha anche menzionato la difficoltà nel gestire giocatori come Anguissa e McTominay, suggerendo che la soluzione del doppio play potrebbe valorizzare anche le caratteristiche di Vergara. Riguardo a Noa Lang, Arpaia ha indicato che non ci sarebbero alternative per la fascia, paragonando la sua disponibilità a quella di Alisson e affermando che Lang si starebbe autoescludendo. Il debutto di Favasuli è stato descritto con intensità, entrando e mostrando grinta. Arpaia ha fiducia negli acquisti del Napoli, citando anche Allegri come allenatore propenso a lanciare giovani come Vergara e Favasuli, auspicando di vederli presto in campo in Serie A.
Infine, Arpaia ha ribadito la necessità per il Napoli di trovare alternative valide, evitando di dipendere da un singolo giocatore come Alisson o De Bruyne (quest’ultimo non più al suo antico splendore). Ha concluso affermando che affrontare Como, Inter e Arsenal in questo momento non è stata un’impresa semplice.