La Gazzetta analizza la prestazione del Napoli contro l’Arsenal, campione d’Inghilterra e vicecampione d’Europa. Nonostante la terza sconfitta consecutiva, la squadra partenopea ha disputato la partita nell’unico modo possibile, cedendo solo al 75′ con il gol di Odegaard. La rete è arrivata al termine di un’azione con ventinove passaggi consecutivi. Il Napoli ha perso l’occasione per il pareggio finale, con Vanja Milinkovic-Savic che ha solo sfiorato il tiro del norvegese, deviando la palla sul palo prima che entrasse in rete. Gli azzurri hanno commesso diversi errori nelle scelte offensive, come sottolineato da Allegri: “Il problema non è il pressing alto o basso ma che sbagliamo le scelte tecniche”.
Secondo la Gazzetta, nello specifico con l’analisi di Sebastiano Vernazza, la squadra era schierata per arginare l’avversario in attesa del contropiede. Al 62′, un’occasione per il contropiede è stata sprecata da Hojlund, definito egoista per aver cercato la soluzione personale e aver ignorato De Bruyne, lanciato a rete sulla destra. La rosea ipotizza che, se le posizioni fossero state invertite, il passaggio sarebbe stato effettuato. Successivamente, con l’ingresso di Bruno Guimaraes e Havertz, l’Arsenal ha elevato il proprio gioco, culminato nel gol di Odegaard dopo ventinove passaggi. La Gazzetta evidenzia la necessità di migliorare in questo aspetto, suggerendo di passare dalla “distruzione” dal basso alla costruzione in fase offensiva, dato che l’Arsenal ha vinto grazie al palleggio e all’incatenamento del Napoli nella propria metà campo.