Le speranze estive per la Champions League sembrano affievolirsi per il Napoli, con la politica di contenimento dei costi voluta dal presidente De Laurentiis che si fa sentire. La squadra mostra una chiara mancanza di alternative nel reparto offensivo. Nonostante le richieste dell’allenatore Allegri per un rinforzo in attacco durante tutta l’estate, nessun nuovo giocatore è arrivato. Ora, i primi infortuni stanno mettendo a nudo le difficoltà della squadra nel trovare la via del gol, un problema che si era già manifestato negli anni precedenti e che non è stato risolto.
Secondo quanto riportato dal Corriere dello Sport, con un articolo di Fabio Mandarini, le scelte di mercato hanno presentato presto il loro conto. Il calendario e una serie di infortuni hanno complicato ulteriormente la situazione. Allegri, dopo aver richiesto con discrezione un attaccante aggiuntivo per aumentare le opzioni offensive e le reti di una squadra già poco prolifica nelle ultime due stagioni, si trova ora a dover fare i conti con le assenze di McTominay, Anguissa e Alisson Santos. Questi giocatori rappresentano una parte significativa del potenziale realizzativo della squadra, alle spalle dell’attaccante Hojlund.
Il Napoli ha finora segnato cinque reti: due di Hojlund, una a testa per De Bruyne, Vergara e Politano. Questo bottino è considerato esiguo, soprattutto se confrontato con i sei gol subiti e le evidenti lacune difensive, testimoniate dagli 87 tiri concessi agli avversari (una media di 21.75 a partita) e dagli 4.05 expected goals (xG) lasciati all’Arsenal.
Il Corsport sottolinea la strategia di mercato del club partenopeo. La società ha scelto una linea di austerity per rientrare nei parametri finanziari dell’UEFA, dopo aver sostenuto spese importanti nei due mercati precedenti. Gli unici acquisti sono stati Badia e Favasuli. La squadra ha poi visto la cessione di Rom e, a sorpresa, di Gutierrez per 30 milioni di euro più 2. Juan Jesus è stato svincolato, mentre Elmas è stato restituito al Lipsia. Inoltre, i rinnovi contrattuali di McTominay, Anguissa e Lobotka sono stati posticipati.