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Napoli, impatto minimo dei nuovi acquisti rispetto alla Juventus

La Juventus ha impiegato 37 nuovi giocatori nelle prime cinque giornate di Serie A, mentre il Napoli si è fermato a 17, evidenziando strategie di mercato e gestione della rosa differenti tra le due big.
Napoli, impatto minimo dei nuovi acquisti rispetto alla Juventus Napoli, impatto minimo dei nuovi acquisti rispetto alla Juventus

Le scelte di mercato estive hanno inciso in maniera significativa sulle gerarchie della Juventus. Questo dato emerge non solo dalle scelte tattiche, ma soprattutto dall’analisi delle prime cinque giornate di Serie A: nessuna delle squadre di vertice ha impiegato con la stessa frequenza i nuovi arrivati o i giocatori rientrati alla base durante l’ultima sessione estiva.

Il confronto con il Napoli accentua questa differenza. Secondo quanto riportato da Tuttosport, sommando le presenze dei nuovi elementi giornata dopo giornata, la Juventus totalizza 37 presenze nelle prime cinque partite, mentre gli azzurri si fermano a 17.

Questa disparità di venti unità evidenzia due approcci distinti nella gestione iniziale delle rispettive rose.

La media della Juventus supera i sette nuovi elementi impiegati per partita. Questo numero è aumentato gradualmente con il passare delle giornate.

Nella sfida contro il Frosinone, sono stati quattro i calciatori considerati nuovi innesti. Contro il Parma il numero è salito a sette, per poi raggiungere quota otto nella gara contro il Milan.

Contro Sassuolo e Atalanta, Luciano Spalletti ha schierato nove giocatori appartenenti a questa categoria, portando il totale delle prime cinque giornate a 37.

Il conteggio non include solo i calciatori acquistati a titolo definitivo durante l’ultima finestra di mercato. Sono stati considerati anche elementi già di proprietà della Juventus che avevano trascorso la stagione precedente in prestito altrove.

Questo è il caso di Douglas Luiz e Nico Gonzalez: entrambi erano già legati al club bianconero, ma nella scorsa annata avevano militato in un’altra squadra. Per questo motivo sono inclusi nell’analisi sull’impatto delle novità a disposizione di Spalletti.

Il quadro muta considerevolmente analizzando il Napoli. Gli azzurri hanno coinvolto un numero inferiore di nuovi elementi, seguendo lo stesso criterio statistico.

Nelle prime tre giornate, contro Genoa, Como e Inter, sono stati tre i giocatori conteggiati tra le novità per ciascuna partita. Il dato è successivamente aumentato a quattro sia contro il Bologna sia nella sfida con la Fiorentina.

Il totale complessivo raggiunge quindi 17 impieghi, meno della metà rispetto ai 37 della Juventus.

Anche per il Napoli è stato applicato lo stesso criterio utilizzato per i bianconeri. Nel conteggio rientrano infatti Lorenzo Lucca e Noa Lang, nonostante fossero già di proprietà del club, poiché avevano concluso la precedente stagione rispettivamente con il Nottingham Forest e il Galatasaray.

Il confronto rimane così omogeneo e sottolinea la differente modalità di integrazione delle novità nelle due squadre.

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