La seconda sconfitta consecutiva in Champions League impone al Napoli una riflessione profonda per cercare di recuperare il massimo possibile da una stagione che rischia di trasformarsi in un’agonia.
Il Napoli sta attraversando un momento difficile. Le illusioni suscitate dalla vittoria contro il Frosinone in campionato e dai primi minuti contro il Villarreal si sono dissolte dopo il secondo ko di fila in Champions League. È il momento di analizzare i problemi e capire come limitare i danni.
A ridisegnare la mappa delle ambizioni azzurre interviene Massimiliano Allegri, che ha evidenziato le difficoltà del Napoli nel centrare la qualificazione agli ottavi di Champions League, obiettivo primario del presidente Aurelio De Laurentiis per ragioni economiche. La priorità ora è recuperare la squadra sul piano fisico, mentale e tecnico-tattico. Il Direttore Sportivo Giovanni Manna ha inoltre rivelato, ai microfoni dei media, la volontà del club di puntare con decisione alla Coppa Italia. Il trofeo, assente dal 2020 (sotto la guida di Gattuso), rappresenterebbe una gioia fondamentale per celebrare il centenario del club e un possibile accesso alle coppe europee, configurandosi come l’obiettivo più raggiungibile.
Mentre Manna e Allegri definiscono gli obiettivi, senza trascurare la necessità di chiudere il campionato nelle prime quattro posizioni, sarà cruciale fare tesoro degli insegnamenti di Antonio Conte. In situazioni di emergenza, l’allenatore ha spesso rafforzato la difesa e il centrocampo con coppie solide come quella formata da Stanislav Lobotka e Scott McTominay. Allegri dovrebbe considerare di liberare Kevin De Bruyne da compiti di mediano per consentirgli maggiore libertà offensiva. Conte, con Neres, aveva creato i giusti collegamenti con Hojlund. Il mercato di gennaio offrirà poi ulteriori opportunità per rinforzare la squadra.