L’errore sul 2-1 è stato considerato di squadra, influenzato anche dalle assenze di elementi chiave. Il secondo tempo, secondo Borghi, non ammette alibi: la squadra non è apparsa connessa, né nel gruppo né nel rapporto con lo staff tecnico. L’impressione generale è che il Napoli “non sappia cosa voglia essere” e quale tipo di calcio intenda proporre.
Nonostante le assenze e i cambi di modulo, Borghi ha evidenziato come la squadra attraversi lunghi momenti, come accaduto contro il Frosinone (risultato 3-0), in cui finisce quasi in balia degli eventi. L’impressione è di un collettivo non ancora in moto e privo di una chiara identità. Borghi ritiene che ci siano le qualità per fare meglio e puntare a maggiori ambizioni, affermando che il Napoli non possa permettersi di non lottare per il quarto posto valido per la Champions League