Lang è stato uno dei protagonisti, in negativo, della sfida tra Napoli e Lazio, subendo fischi e contestazioni da parte del pubblico. La situazione, iniziata già nel primo tempo, è culminata al termine della gara, quando i compagni di squadra lo hanno accompagnato sotto la Curva B, settore che ha poi intonato cori nei suoi confronti.
La ricostruzione dei fatti è stata fornita da Alessio De Giuseppe, intervenuto ai microfoni di Dazn. Il giornalista ha spiegato come, inizialmente, non fosse chiaro il motivo dei fischi rivolti a Lang. A metà della prima frazione di gioco, dopo un’azione, il giocatore si è diretto dietro la porta, compiendo un gesto verso la Curva A, interpretato come un modo per dire ‘Non vi sento’. Da quel momento, ogni volta che Lang toccava il pallone, veniva fischiato. La tensione è aumentata, tanto che Rrahmani ha cercato di calmarlo.
I fischi sono proseguiti per tutta la partita, anche in occasione del cross di Lang che ha portato all’autogol di Pedraza, valso l’1-1 per il Napoli. Dopo il gol del pareggio, Lang ha ripetuto il gesto verso la curva, mostrando un evidente nervosismo per la situazione che si era creata.
Il momento più intenso si è verificato al triplice fischio. Mentre Lang si dirigeva verso gli spogliatoi, il resto della squadra lo ha fermato e lo ha trascinato fisicamente sotto la Curva B. Dopo il coro ‘Meritiamo di più’, sono partiti cori poco edificanti nei confronti del giocatore. Si è trattato di un episodio diverso rispetto alla gara contro il Porto, quando Lang fu l’unico a non recarsi sotto il settore ospiti, mentre questa volta è stato portato a forza dai compagni.
Anche Giorgia Rossi, collegata in diretta su Dazn, ha confermato la dinamica: “Lang stava per rientrare all’interno dello spogliatoio, poi è stato convinto ad andare insieme a tutto il gruppo squadra a salutare i tifosi“. Il riferimento è alla partita persa 4-1 contro il Porto. Sull’episodio dei fischi al Maradona, sono intervenuti anche Carotenuto, che ha suggerito come Lang abbia giocato senza pensare alle conseguenze, e Ugolini, che ha ricordato come fischi simili fossero stati rivolti in passato anche a Lucca e ad Allegri