Nel suo lungo intervento rivolto alla stampa estera, Aurelio De Laurentiis ha toccato anche il tema dell’età dei calciatori, delineando il suo modello ideale per il Napoli.
Il patron azzurro ha espresso il desiderio di costruire una rosa composta esclusivamente da giovani talenti. Riferendosi all’esempio di Buffon, che ha giocato fino a 40 anni, De Laurentiis ha sottolineato come il calcio di oggi sia fisicamente più impegnativo rispetto al passato. Ha inoltre evidenziato come il ruolo del centrocampista sia particolarmente sollecitato, dato che richiede una visione completa del gioco, sia davanti che alle proprie spalle. Ha aggiunto che non è un caso che molti dei migliori allenatori abbiano ricoperto, in carriera, il ruolo di centrocampisti.
Interpellato su Spalletti, il presidente ha preferito non commentare direttamente, rimandando alle narrazioni televisive in corso. Successivamente, ha allargato il discorso al ruolo degli allenatori in generale, affermando che devono essere considerati collaboratori che dirigono l’orchestra dei calciatori, ma che restano pur sempre dipendenti. Ha sottolineato come a volte tendano a dimenticare questa loro posizione.