Gustavo Varela, attaccante del Monza classe 2005, si sta rivelando una delle sorprese di questo inizio di stagione in Serie A. Acquistato la scorsa estate per poco più di 2 milioni di euro, il giocatore ha subito impressionato con prestazioni di alto livello e una notevole media realizzativa, un gol a partita, mostrando le caratteristiche di un centravanti moderno, fisico e completo.
L’impatto del giovane talento non è passato inosservato ai principali club italiani ed europei. Tra le società interessate al classe 2005 per le prossime finestre di mercato, gennaio e giugno, è stato segnalato anche il Napoli, sempre attento a individuare giovani promesse da sviluppare.
Tuttavia, l’acquisizione di Varela non si preannuncia semplice. Sulla strada di qualsiasi pretendente, inclusi gli azzurri, si pone il Benfica, ex club del giocatore. Secondo indiscrezioni di mercato raccolte da Sky Sport, la società portoghese, pur avendo ceduto il giocatore a titolo definitivo al Monza, ha inserito una clausola particolare a propria tutela. I lusitani non detengono una clausola di recompra, smentendo voci precedenti, ma conservano i cosiddetti ‘matching rights‘.
Questo significa che, qualora il Monza ricevesse un’offerta concreta da parte del Napoli o di un altro club per Varela, il Benfica avrà il diritto di pareggiare la proposta per tentare di riportare il giocatore a Lisbona. Al club brianzolo, proprietario del 100% del cartellino e con il pieno controllo sulla valutazione del calciatore, andrà inoltre il 20% sulla futura plusvalenza. La competizione per assicurarsi il nuovo talento del campionato è aperta, ma i paletti contrattuali impongono cautela.