Un battibecco in campo tra Lucca e De Bruyne ha offerto un’istantanea emblematica della situazione attuale del Napoli. Questo tipo di scene, sebbene non inedite nel mondo del calcio, assumono un peso diverso quando si verificano in una squadra che non ottiene risultati. A sottolineare ulteriormente il momento, le dichiarazioni del capitano della serata, Politano, il quale ha espresso il desiderio che anche i calciatori stranieri si assumano maggiori responsabilità mediatiche, menzionando che a parlare erano stati Hojlund, Beukema e McTominay.
Secondo quanto riportato da Il Mattino, con il contributo di Pino Taormina, l’episodio tra De Bruyne e Lucca, caratterizzato da scambi verbali accesi per un passaggio mancato e una reazione dell’attaccante, rappresenta uno specchio delle numerose problematiche interne allo spogliatoio azzurro. L’articolo indica che le radici delle difficoltà del Napoli risiedono proprio in questo ambiente, attribuendo ad Allegri una responsabilità primaria per non essere riuscito a gestire le tensioni tra i giocatori. Si ipotizza una ‘mini-rivoluzione’ a gennaio, ma mancano ancora due mesi a quella data.
Queste dinamiche ricordano quanto accaduto nel secondo anno di gestione di Ancelotti