In vista della sfida decisiva contro la Lazio, che potrebbe determinare il futuro di Massimiliano Allegri sulla panchina del Napoli, emergono dettagli sulla gestione del gruppo. Le recenti dichiarazioni di Politano, Hojlund e McTominay dopo la trasferta di Porto avevano già evidenziato una certa confusione interna, un segnale preoccupante per il prosieguo della stagione.
Secondo quanto riportato da Marco Azzi su Repubblica, durante la trasferta europea a Porto si è verificato un episodio significativo: la riunione tecnica pre-partita è stata annullata a causa del ritardo di due calciatori. L’allenatore Allegri non avrebbe preso provvedimenti disciplinari nei confronti dei giocatori coinvolti.
Repubblica sottolinea come questo episodio sia indicativo delle tensioni interne e della gestione del gruppo da parte di Allegri. Il quotidiano scrive: “Allegri è stato fermato un attimo prima di entrare in sala. Era pronto a parlare serenamente e di questo non ha colpa. Delle tensioni interne invece sì. Dovevano essere puniti a Porto i due giocatori che con il loro ritardo hanno fatto saltare la riunione tecnica prima della Champions”.
La decisione di non punire i giocatori, secondo Repubblica, sarebbe stata dettata dall’emergenza, ma il giornale evidenzia come “il primo nemico in casa azzurra è l’anarchia”. A seguito dell’accaduto, è stata disposta una clausura di due giorni in un hotel di Pozzuoli, una misura il cui esito, se utile alla causa o foriero di ulteriori tensioni, sarà valutato dal campo.