L’accordo tra Massimiliano Allegri e il Napoli è ormai imminente, con l’ufficialità attesa a breve. La decisione del presidente De Laurentiis, tuttavia, risale a diverse settimane fa. Il quotidiano Corriere dello Sport ha ricostruito le ragioni che hanno portato la dirigenza azzurra a preferire il tecnico livornese a Vincenzo Italiano, a lungo considerato il primo obiettivo per la panchina.
La scelta di puntare su Allegri, che succede ad Antonio Conte, è legata alla visione del nuovo progetto tecnico. Come riportato dal quotidiano, il contratto proposto al tecnico è un triennale fino al 2029, a testimonianza della piena fiducia riposta in lui per riportare il Napoli ai vertici del calcio europeo, mantenendo al contempo la competitività in Serie A. L’obiettivo è non solo confermarsi campioni d’Italia, ma anche ottenere risultati significativi in Champions League, dopo la recente eliminazione nella fase a gironi. Si tratta di una mossa audace, definita tale anche per l’approccio pragmatico e meno stressante che Allegri porta con sé.
Prima di orientarsi verso Massimiliano Allegri, il presidente De Laurentiis aveva seriamente considerato Vincenzo Italiano. Per un lungo periodo, l’allenatore della Fiorentina è stato visto come il probabile successore sulla panchina partenopea. Tuttavia, un tentennamento da parte di Italiano, che non ha firmato subito una bozza di accordo, ha portato a un ripensamento. Questa esitazione non è stata gradita dal presidente, che ha quindi virato con decisione su Allegri, culminando nella firma e nell’imminente annuncio.
A determinare la scelta finale è stato il palmarès di Massimiliano Allegri. Il Corriere dello Sport ha evidenziato il suo ricco albo d’oro: cinque scudetti con la Juventus, uno con il Milan, cinque Coppe Italia, tre Supercoppe italiane e due finali di Champions League raggiunte con i bianconeri. Questa comprovata esperienza internazionale e la mentalità vincente sono considerate fondamentali per il Napoli, desideroso di consolidare la propria posizione in Italia e di farsi valere in Europa dopo il recente trionfo scudetto.