Il Napoli sta intensificando gli sforzi sul mercato con l’intento di fornire a Massimiliano Allegri una squadra quanto più completa possibile prima dell’inizio del campionato. La dirigenza partenopea prosegue il suo lavoro su diversi fronti, con un focus particolare sui settori che richiedono rinforzi urgenti. Benoît Badiashile e Costantino Favasuli rimangono in cima alla lista dei desideri, profili considerati fondamentali per potenziare la difesa e la fascia destra. Il direttore sportivo Giovanni Manna sta portando avanti le trattative, cercando un equilibrio tra le necessità tecniche e i vincoli economici che caratterizzano questa finestra di mercato.
Per quanto concerne Badiashile, il club azzurro avrebbe raggiunto un accordo preliminare con il difensore francese. La principale criticità risiede nell’intesa con il Chelsea, detentore del cartellino. Il club londinese propende per una cessione a titolo definitivo, mentre il Napoli insiste per una formula di prestito con diritto di riscatto, considerata più gestibile dal punto di vista finanziario. L’arrivo del difensore mancino è ritenuto cruciale, specialmente considerando le difficoltà nel reparto arretrato. L’infortunio di Alessandro Buongiorno e i problemi fisici di Sam Beukema hanno reso necessaria un’azione decisa per ampliare le opzioni a disposizione di Allegri.
Parallelamente, il Napoli continua a monitorare con grande attenzione Costantino Favasuli, esterno destro del Catanzaro e della Nazionale Under 21. Il giovane è visto come il profilo ideale per ricoprire il ruolo di vice Giovanni Di Lorenzo, grazie alle sue qualità e al suo potenziale di crescita. La valutazione di Favasuli si attesta intorno ai 7 milioni di euro, con la Fiorentina che detiene il 50% su un’eventuale futura rivendita del giocatore. Il Napoli aveva avviato le manovre con largo anticipo per assicurarsi il talento del Catanzaro, tentando di anticipare la concorrenza di altri club interessati. Le operazioni in entrata rimangono comunque strettamente legate alle uscite. La società è impegnata nella riduzione dell’organico, nel rispetto dei parametri economici e dei limiti imposti dalla UEFA sul monte ingaggi. Solo dopo aver finalizzato alcune cessioni sarà possibile concludere definitivamente gli affari già impostati.