Pierpaolo Marino, figura di spicco nel panorama dirigenziale italiano, con due significative esperienze al Napoli (direttore sportivo dal 1984 al 1987 e direttore generale dal 2004 al 2009), ha ripreso la sua attività nel mondo del calcio.
A partire da oggi, è ufficiale il suo ingresso nel team del Bari, club di proprietà di De Laurentiis, dove ricoprirà la carica di direttore generale. Il suo compito sarà cruciale per il rilancio della squadra dalla Serie C. Marino aveva interrotto il suo percorso nel calcio nel 2023, al termine del suo incarico come direttore tecnico dell’Udinese.
SSC Bari dà il benvenuto a Pierpaolo Marino che assumerà l’incarico di Direttore Generale biancorosso. Classe ’54, originario di Avellino, il nuovo DG biancorosso porta con sé un bagaglio umano e professionale che ha accompagnato una lunga carriera densa di successi e soddisfazioni.
La sua carriera è sempre stata caratterizzata da grande concretezza e da brillanti intuizioni di mercato. Lo ha dimostrato a Pescara nei primi anni ’90, dove ha contribuito a una sorprendente promozione in Serie A, quindi portando in Abruzzo, oltre ai giovanissimi Max Allegri e Frederic Massara, un giocatore del calibro di Dunga, futuro capitano del Brasile. Particolarmente significativo è stato il suo lavoro a Udine: con una gestione attenta e innovativa, ha aiutato il club friulano a consolidarsi come una delle realtà più solide del nostro calcio, guidandolo stabilmente verso i palcoscenici europei (in 12 stagioni totali in Friuli, 6 qualificazioni alle manifestazioni europee, tra cui una alla Champions League).
La capacità di sposare progetti complessi lo ha spinto, nel 2004, ad accettare la sfida di un Napoli che ripartiva dalla Serie C. In tre stagioni ha guidato la risalita del club fino alla Serie A, quindi ha centrato con i partenopei la conquista di un posto in UEFA, portando nel contempo in Italia giovani talenti destinati a lasciare il segno come Ezequiel Lavezzi e Marek Hamsik. Un percorso di costruzione virtuosa che ha replicato con successo anche a Bergamo, ponendo basi preziose per l’Atalanta di oggi, prima di un recente ritorno alla sua amata Udine.
Oggi arriva a Bari per mettere a disposizione della nostra piazza tutta la sua competenza, la sua passione e la visione sportiva, insieme alla sua etica del lavoro.