La presenza di Aurelio De Laurentiis a bordo campo a Castel di Sangro non è passata inosservata. Durante la partita contro il Celta Vigo, il presidente si è fatto notare incoraggiando i giocatori che entravano nel secondo tempo e scambiando qualche parola con l’allenatore Allegri. Un comportamento che, secondo quanto riportato, non si sarebbe verificato con Conte.
L’analisi di Antonio Corbo su Repubblica evidenzia come le recenti celebrazioni del Centenario del Napoli siano sembrate più un tributo alla presidenza De Laurentiis che alla storia del club. Corbo descrive il presidente come apparso stanco e teso, in piedi accanto alla panchina, una scena che rompe la consueta liturgia dell’allenatore.
Corbo sottolinea che, sebbene non ci sia il timore di un ritorno a situazioni come quelle vissute nei giorni peggiori di Rudi Garcia, sarebbe opportuno che Allegri ristabilisse l’ordine intorno alla sua area tecnica, come fece in passato Conte. Si auspica che il presidente torni al suo posto in tribuna, da dove può osservare meglio e lasciare che il nuovo tecnico gestisca la squadra.
Nell’articolo si segnala inoltre l’assenza di Andrea Chiavelli, che si trova in California, mentre Corbo si interroga sul De Laurentiis