L’Arsenal ha rispettato le attese, superando il Napoli per 0-1 in una partita valida per la Champions League. I Gunners si sono aggiudicati il match grazie a numerose occasioni create, mentre i partenopei hanno mostrato ordine difensivo ma scarsa pericolosità offensiva.
Nonostante la sconfitta, emergono alcuni aspetti positivi per la squadra allenata da Massimiliano Allegri. In particolare, si segnala l’ottima prestazione di Stanislav Lobotka. Lo slovacco, forse ancor più responsabilizzato dall’assenza di Anguissa, ha fornito una prova di grande intensità, coprendo efficacemente gli spazi a centrocampo e mantenendo la consueta sicurezza nell’impostazione del gioco.
Sul fronte offensivo, Hojlund, pur non andando a segno, ha lottato con grande determinazione per tutto il tempo trascorso in campo. Il giocatore danese è uscito stremato ma con la consapevolezza di aver dato il massimo.
Un aspetto meno brillante riguarda il rendimento di Alisson. Il calciatore brasiliano, nonostante il suo indubbio valore, è apparso a tratti involuto in giocate poco efficaci, una situazione già verificatasi in passato, come contro l’Inter, quando aveva ricevuto un rimprovero da Allegri. Considerando le difficoltà di Noa Lang (non convocato per motivi disciplinari) e le fatiche di Neres nel ruolo di esterno sinistro, il Napoli avrebbe necessità di ritrovare il miglior Alisson, quello decisivo della scorsa stagione sia da titolare che da subentrato.