Nonostante la sconfitta per 0-1, firmata da Odegaard al Maradona, Rafa Marín ha mostrato ottimi segnali, salvando un gol quasi sulla linea nel finale. Il debutto stagionale in UEFA Champions League ha lasciato l’amaro in bocca al Napoli per il risultato, ma ha regalato risposte importanti da uno dei suoi difensori.
Contro i vicecampioni d’Europa dell’Arsenal, la nota più lieta in casa azzurra è stata la prestazione convincente di Rafa Marín. Schierato al centro della difesa a quattro accanto a Rrahmani, il difensore spagnolo ha risposto con una prova di grandissima personalità, cancellando le incertezze di inizio stagione e dimostrando una crescita notevole. L’urto con l’attacco dei Gunners è stato durissimo, ma il centrale ha tenuto botta da veterano, guidando il reparto con tempismo e lucidità. Il punto esclamativo sulla sua serata è arrivato nel finale, con un salvataggio miracoloso quasi sulla linea che ha evitato il raddoppio degli inglesi e tenuto a galla i compagni fino all’ultimo secondo.
Nonostante il ko di misura, si notano segni evidenti di crescita nel Napoli, che ha trovato un difensore totalmente rigenerato, pronto a diventare un pilastro. La squadra, invece, mostra lacune evidenti in mediana, dove è palpabile l’assenza di brillantezza e fisicità. Inoltre, manca un calciatore all’altezza alle spalle di Hojlund