Il futuro di Marek Hamsik con il Napoli torna ad essere un argomento di discussione, con l’ex capitano che ha rivelato contatti diretti con il presidente Aurelio De Laurentiis. Parlando a Radio Punto Nuovo a margine del Premio Artis Suavitas 2026, lo storico numero 17 ha espresso il suo legame indissolubile con la città e la possibilità di un suo rientro nei ranghi del club.
“Un futuro insieme al Napoli? Non è assolutamente impossibile, mai dire mai. Sono in contatto con il presidente, abbiamo già parlato di qualche rapporto. Ma adesso non è il periodo più facile per me: sono in Slovacchia, mi dedico ai bambini, e per ora è questo che voglio fare.”
Hamsik ha poi aggiunto un commento che ha subito acceso l’entusiasmo dei tifosi, facendo riferimento al suo numero di maglia: “Magari sarà la volta buona il ’27… l’anno 27, il numero 27, so che per me ha un significato particolare”. Questo lascia la porta aperta a future collaborazioni, alimentando la speranza dei sostenitori.
“La scelta di legarmi a Napoli per sempre è stata naturale. Ci sono voluti alcuni anni per costruire questo rapporto, ma dopo tre o quattro anni ero sicuro che questa maglia l’avrei indossata a lungo. Ho vari tatuaggi che porto con me per ricordo di Napoli: è il minimo che potevo fare. Ho detto qualche volta ‘no’ ad altre destinazioni, e di quelle scelte sono contentissimo e mai pentito.”
L’amore per la maglia azzurra si è tradotto in un messaggio per i ragazzi di oggi, in un ambiente che può passare rapidamente dall’esaltazione alla critica: “Bisogna sempre rispettare compagni, avversari e tifosi, sia quando va male sia quando va bene. Io sono stato sempre quello che andava a prendersi fischi e applausi in qualsiasi situazione, perché ho dato tutto per questa maglia”. Queste parole arrivano in un momento delicato per il Napoli, reduce da un inizio di stagione difficile e da richieste di calma.
L’ex giocatore ha anche commentato la recente vittoria contro il Bologna: “Ieri sono stato felicissimo per l’esito della partita. Contento soprattutto per il gol di Stanislav Lobotka: è riuscito a fare qualche inserimento in più, a essere più vicino alla porta, e alla fine con un bell’assist di Favasuli siamo riusciti a portare a casa tre punti.”
È emerso anche un retroscena riguardante Massimiliano Allegri: “Gli ho detto due volte ‘no’ in passato”, ha rivelato Hamsik, “ma ho molta stima nei suoi confronti: un mister forte, con tanta grinta ed esperienza”. Un apprezzamento significativo per l’allenatore, che sta cercando di imprimere la sua identità a una squadra che ha appena ritrovato la vittoria, nonostante le sfide legate a un organico ridotto.