Nella giornata di ieri, il Napoli si è ritrovato a Castel Volturno in mattinata per preparare la gara di campionato contro la Fiorentina.
Niente richiami individuali, niente confronti a tu per tu. Massimiliano Allegri ha scelto la via del collettivo per chiudere il capitolo Bologna e preparare la trasferta di Firenze. A Castel Volturno, con l’allenamento iniziato alle 10.30, il tecnico ha parlato alla squadra schierata, non ai singoli, concentrandosi sugli sbagli commessi domenica al Maradona nonostante l’1-0 firmato da Stanislav Lobotka.
A riferirlo è l’edizione odierna de Il Mattino: “Allegri ha parlato ancora alla squadra schierata, non ai singoli, analizzando gli errori con il Bologna. Non ci sono stati faccia a faccia, neppure con Lorenzo Lucca, pure finito al centro della sua furia“. Il riferimento è soprattutto al finale, quando l’attaccante — entrato al posto di Rasmus Højlund — non ha gestito al meglio un contropiede con il Bologna sbilanciato. Allegri si era innervosito in panchina, ma in settimana ha evitato qualsiasi intervento personale.
Il messaggio del mister è chiaro: i tre punti ci sono, la prima vittoria casalinga della stagione anche, ma il Napoli deve ancora crescere nella gestione delle situazioni e nella qualità su entrambe le fasi. Lo stesso Allegri, dopo il match, aveva sottolineato la necessità di «gestire meglio alcune situazioni» e di non restare «superficiali», pur riconoscendo l’impatto positivo di chi era entrato dalla panchina, a partire da Costantino Favasuli, autore dell’assist decisivo.