Rasmus Højlund si prepara a vivere un momento speciale al Franchi. A quasi un anno dal suo arrivo in Italia con la maglia del Napoli, l’attaccante danese raggiungerà la sua cinquantesima presenza con il club partenopeo proprio contro la Fiorentina, squadra che segnò il suo debutto e il suo primo gol con la casacca azzurra.
Questa volta, l’appuntamento al Franchi assume un significato diverso per Højlund. Nelle prime quattro giornate di Serie A, ha già messo a segno due reti, entrambe da fuori area. Tuttavia, il Napoli non è riuscito a ottenere punti in quelle partite contro Como e Inter. Il centravanti cerca quindi un gol che possa coincidere con un risultato positivo per la squadra, auspicando la seconda vittoria consecutiva dopo quella ottenuta contro il Bologna.
I numeri evidenziano la rapidità con cui l’attaccante sia diventato un elemento centrale nel progetto del Napoli. Højlund ha disputato finora 49 gare complessive, partendo da titolare in 47 occasioni, con sole due presenze subentrando dalla panchina. Il suo apporto offensivo si traduce in 18 gol e sei assist, per un totale di 24 partecipazioni dirette alle marcature del Napoli.
La sfida contro la Fiorentina segna un nuovo capitolo in questo percorso. Højlund ha mantenuto una media realizzativa simile alla stagione precedente, segnando due gol nelle prime quattro partite dell’attuale campionato. Il prossimo obiettivo è raggiungere quota tre reti prima della pausa per le nazionali. Salutare il Napoli con un altro gol e, soprattutto, con nuovi punti prima degli impegni internazionali avrebbe un significato particolare.
Il legame tra Højlund e Firenze risale al 13 settembre 2025, data del suo esordio con il Napoli. Bastarono appena 14 minuti per segnare il suo primo gol con la nuova maglia, su assist di Leonardo Spinazzola. La partita si concluse con un 3-1 a favore degli azzurri. A distanza di circa un anno, il danese ritroverà lo stesso avversario e lo stesso terreno di gioco, confermando la sua continuità di impiego e il suo ruolo di riferimento per la squadra.
Il rapporto con il Napoli è destinato a proseguire, almeno contrattualmente, fino al 2030. L’accordo prevede anche una clausola rescissoria da 85 milioni di euro, valida a partire dalla prossima estate.
La partita del Franchi non rappresenta solo un traguardo personale per Højlund. Il Napoli, infatti, può avvicinarsi a un risultato statistico che nella sua storia è stato eguagliato una sola volta. Gli azzurri hanno vinto gli ultimi quattro confronti di Serie A contro la Fiorentina. Una quinta vittoria consecutiva permetterebbe di eguagliare la serie ottenuta tra il 1988 e il 1990.
La squadra di Vanoli cercherà di interrompere questa striscia, puntando alla prima vittoria casalinga del campionato dopo tre sconfitte consecutive. Il Napoli, reduce dal successo contro il Bologna che ha interrotto una serie di tre sconfitte tra Serie A e Champions League, si presenta a Firenze con l’obiettivo di dare continuità al risultato.
Per Højlund, i due gol realizzati in questo avvio di campionato sono arrivati nelle partite contro Como e Inter, entrambe concluse con una sconfitta per il Napoli. Al Franchi, cercherà per la prima volta in questa stagione di festeggiare contemporaneamente un gol personale e una vittoria della squadra. Firenze rappresenta il luogo dove tutto è iniziato, la cinquantesima presenza in azzurro e la possibilità di raggiungere il terzo centro in cinque giornate. Per il Napoli, c’è l’occasione di consolidare la ripartenza e avvicinare un primato che resiste da oltre trent’anni.
Un anno dopo l’esordio, Højlund torna al Franchi con un ruolo profondamente mutato: non più il nuovo acquisto, ma un attaccante centrale nel progetto, pronto a raggiungere il suo primo significativo traguardo di presenze con gli azzurri.