Il pareggio senza reti tra Como e Roma, maturato allo stadio Sinigaglia, presenta un conto salato per i giallorossi in termini disciplinari. La squadra rischia di perdere un elemento importante per le prossime sfide di Serie A.
Al 53° minuto, l’attaccante giallorosso Donyell Malen è stato espulso direttamente dall’arbitro Fabbri per un intervento giudicato pericoloso su Kaiki, difensore del Como. L’attaccante olandese, nel tentativo di recuperare palla, è intervenuto in scivolata con il piede a martello, sopra la caviglia dell’avversario. Questo gesto ha costretto la Roma a giocare in inferiorità numerica per gran parte della seconda frazione di gioco.
L’episodio ha suscitato le proteste della panchina romanista, che invocava un fallo precedente su Malen. Tuttavia, la decisione del direttore di gara è apparsa corretta secondo le interpretazioni regolamentari. L’episodio avrà ripercussioni sul futuro immediato della squadra, in particolare in vista della sfida contro il Napoli. In linea generale, un fallo di gioco grave comporterebbe una giornata di squalifica, facendo saltare a Malen solo la partita contro il Genoa e rendendolo disponibile per il big match al Diego Armando Maradona. Tuttavia, la certezza arriverà solo con il comunicato del Giudice Sportivo: se l’intervento verrà qualificato come condotta violenta o antisportiva, la sanzione potrebbe estendersi a due o più giornate, escludendo l’attaccante olandese dalla trasferta contro gli azzurri.