Juan Musso, estremo difensore dell’Atletico Madrid, figura tra i profili monitorati dal Napoli. Nelle ultime ore, l’argentino avrebbe manifestato disponibilità a lasciare la capitale spagnola per un ritorno in Serie A. Per il portiere si tratterebbe della terza esperienza nel massimo campionato italiano, dopo quelle con Udinese e Atalanta.
L’intenzione dello staff tecnico azzurro è quella di affiancare ad Alex Meret un portiere con un bagaglio di esperienza internazionale, capace di elevare la qualità della rosa sia in campionato che, soprattutto, in Champions League. Il classe 1990, Musso, offre caratteristiche differenti rispetto all’italiano: un profilo di notevole presenza fisica, avvezzo alle sfide di alta tensione e già ben rodato nel contesto della Serie A, dove ha militato a lungo prima del trasferimento in Spagna. Per il Napoli, rappresenterebbe non solo una valida alternativa, ma anche un elemento in grado di stimolare la competizione tra i pali.
L’operazione, tuttavia, presenta delle complessità. Per concretizzare l’ingaggio di Musso è necessaria la cessione di Vanja Milinkovic-Savic. Il centrocampista serbo, al momento, non rientra pienamente nei piani del club partenopeo come titolare e il suo trasferimento è considerato un passaggio fondamentale per riequilibrare la rosa, gli ingaggi e la strategia di mercato. Senza questa uscita, l’arrivo dell’estremo difensore argentino potrebbe rimanere soltanto un’ipotesi.
Il quadro attuale vede quindi Musso disponibile a lasciare l’Atletico Madrid, il Napoli interessato da settimane, Meret confermato come portiere di riferimento con un rinnovo contrattuale in vista, e Milinkovic-Savic da collocare sul mercato. Qualora questi tre elementi si allineassero prima della chiusura delle trattative, lo stadio Maradona potrebbe accogliere un portiere già noto alla Serie A, considerato dal Napoli un rinforzo necessario per mantenere alto il livello in una stagione che vedrà la squadra impegnata su molteplici fronti.