Massimiliano Allegri aveva intuito il potenziale di Issa Doumbia, centrocampista classe 2003 ora allo Sporting. Le sue prestazioni attuali rappresentano un rimpianto, soprattutto vista l’emergenza a centrocampo del Napoli, tra i problemi di Anguissa e la condizione fisica di McTominay da recuperare.
Nella primavera del 2026, quando Allegri allenava il Milan, aveva segnalato alla dirigenza il giovane talento del Venezia come rinforzo ideale per la mediana. La valutazione del cartellino era accessibile e l’operazione sembrava fattibile per il club rossonero. Non se ne fece nulla, ma Allegri non si diede per vinto. Successivamente, una volta sulla panchina del Napoli, suggerì nuovamente il profilo di Doumbia al direttore sportivo Giovanni Manna, convinto che la fisicità e la dinamicità del giocatore avrebbero elevato il livello della squadra. Il costo dell’operazione in quel periodo era di circa 20 milioni di euro, una cifra considerata ragionevole.
Il veto di De Laurentiis sul mercato, unito alla necessità di valorizzare la rosa allestita sotto la gestione Conte, e le esitazioni di altri club di Serie A, hanno aperto la strada allo Sporting. Il club portoghese non ha esitato e ha investito circa 20 milioni di euro più bonus per assicurarsi il mediano dal Venezia. Una scommessa rivelatasi vincente, viste le prestazioni del calciatore. Oggi il suo valore è esploso, con una clausola rescissoria fissata a 80 milioni di euro. Le squadre di punta della Premier League sono già in lizza, insieme a Juventus e Roma. Le sensazioni attuali indicano che Doumbia sembra destinato al campionato inglese.