La posizione di Massimiliano Allegri sulla panchina del Napoli continua a essere un argomento di grande discussione. Molti critici non hanno apprezzato il tecnico toscano fin dal suo arrivo sotto la presidenza di Aurelio De Laurentiis.
Una parte dell’ambiente partenopeo, sebbene non la maggioranza, auspica una conclusione rapida dell’esperienza di Allegri. I risultati ottenuti finora non sono stati particolarmente esaltanti, con prestazioni convincenti solo a tratti, come nei primi 20 minuti contro il Villarreal e in alcune partite di campionato contro Inter e Frosinone. Nonostante ciò, il futuro dell’allenatore è stato definito.
Massimiliano Allegri rimarrà alla guida del Napoli anche in caso di sconfitte contro il Venezia in campionato e contro il Bodo Glimt in Champions League. Le ragioni di questa scelta sono molteplici. Aurelio De Laurentiis mantiene la sua fiducia nel tecnico, convinto che possa riportare la squadra ai livelli desiderati. Inoltre, il contratto firmato da Allegri prevede un accordo triennale da oltre 4.5 milioni di euro a stagione. La società partenopea, attenta alla gestione economica, non potrebbe permettersi di sostenere i costi di due allenatori con ingaggi così elevati. La decisione di De Laurentiis è ferma: il futuro di Allegri è assicurato.