Luigi e Aurelio De Laurentiis, rispettivamente amministratore unico del Bari e presidente del CdA del Napoli, sono oggetto di un’indagine da parte della Procura della Repubblica. Le ipotesi di reato includono bancarotta fraudolenta patrimoniale, bancarotta fraudolenta impropria legata a reati societari e false comunicazioni sociali, tutte relative alla gestione della Società Sportiva Bari. L’indagine è connessa alla richiesta di apertura della procedura di liquidazione giudiziale per l’insolvenza della società pugliese. Secondo quanto riportato da l’Ansa, la Guardia di Finanza starebbe conducendo perquisizioni nelle sedi del Bari, del Napoli e della Filmauro.
Le indagini si concentrano su presunte operazioni di mercato sospette orchestrate dai De Laurentiis. Tra queste, la cessione del calciatore Caprile dal Bari al Napoli per 2.2 milioni di euro, seguita dalla sua successiva vendita al Cagliari per 8 milioni. Questa operazione avrebbe permesso al club partenopeo di realizzare una significativa plusvalenza.