A pochi giorni dall’avvio del primo ritiro pre-stagionale a Dimaro-Folgarida, il Napoli conta ben 9 calciatori il cui contratto scadrà a giugno 2027, al termine della prossima annata sportiva. Ogni singolo caso merita un’analisi approfondita.
Tra le situazioni più complesse figurano quelle di Kevin De Bruyne e Romelu Lukaku. I due calciatori belgi sono al centro di ogni trattativa di mercato per gli azzurri. Mentre per Lukaku si intravedono i primi movimenti, con il suo agente Pastorello che lavora per raccogliere offerte ritenute valide dal club e dal giocatore, per De Bruyne permane una notevole incertezza. Si valuta la possibilità di vederlo in campo senza infortuni e con un nuovo tecnico, ma anche la necessità di ridurre il monte ingaggi, dato che si tratta dei due giocatori con lo stipendio più alto della rosa.
Altrettanto incerta è la posizione di Frank Anguissa. Il centrocampista avrebbe manifestato il desiderio di essere ceduto, ma finora non sono pervenute offerte adeguate. La sua presenza al ritiro è probabile, ma le discussioni per un rinnovo contrattuale appaiono tutt’altro che concluse. Per quanto riguarda Stanislav Lobotka, invece, la sua permanenza a Napoli sembra più concreta. La società desidera trattenerlo e spera di raggiungere un accordo per il prolungamento, sebbene vi siano interessamenti sia dall’Italia che dall’estero che potrebbero complicare la situazione. Nonostante un certo ottimismo, permane l’incertezza.
Ancora più nebulosa è la prospettiva di Alex Meret. L’interesse di Allegri per il portiere è noto, ma il Napoli ha sempre gestito il suo contratto con cautela, con rinnovi annuali. Non si può escludere un addio definitivo, così come un prolungamento a lungo termine. Minore attenzione è rivolta alla situazione di Amir Rrahmani. Nonostante l’età, il difensore kosovaro è considerato ancora un elemento fondamentale. Probabilmente rinnoverà per una o due stagioni. Per Pasquale Mazzocchi, invece, è difficile ipotizzare un rinnovo, sia per ragioni anagrafiche che per le opportunità di mercato. Se non dovesse essere ceduto in estate, il suo contratto scadrà naturalmente.
Infine, vanno considerate le posizioni dei giovani Obaretin e D’Avino. Il primo, spesso oggetto di trattative per scambi e ceduto in prestito, non ha mai convinto appieno il club. Il secondo, ancora molto giovane, necessita di una chiara definizione delle prospettive future da parte del Napoli. Molte di queste questioni, se non tutte, dovranno essere risolte prima dell’inizio della stagione per evitare di trascinarle nervosamente per tutta l’annata, con possibili ripercussioni negative per tutti i soggetti coinvolti.