Una prestazione durata meno di un’ora, prima di dover lasciare il campo per un infortunio. Alisson Santos ha così concluso la sua prima partita di Champions League disputata al Maradona. Il giovane talento brasiliano, dopo un’accelerazione, si è fermato e ha richiesto la sostituzione. Un problema fisico che, come ammesso da Max Allegri nella conferenza stampa post-partita, lo terrà lontano dai campi per un periodo.
La prestazione dell’esterno, tuttavia, non aveva convinto fino a quel momento. L’opinione dei principali quotidiani e siti nazionali è stata unanime nel giudizio: gravemente insufficiente. Il giocatore non è riuscito a fornire quel cambio di passo necessario alla squadra per ribaltare l’azione e rendersi pericoloso in zona offensiva. Una serie di voti pari a 5 hanno penalizzato l’esterno, bocciato anche da Sportmediaset e Sky.
Il Mattino ha assegnato un 5, sottolineando come i tentativi di copertura non siano sempre stati lucidi e mostrando una certa immaturità tattica. Viene descritto come un giocatore che allarga la manovra ma compie sempre la scelta sbagliata, uscendo poi dolorante.
Tuttosport ha valutato la sua prova con un 5, definendolo impacciato e il peggiore tra i giocatori del Napoli.
Il Corriere dello Sport ha dato 5, indicando come l’esterno si sia scontrato contro un muro, identificato in White, senza mai riuscire a superarlo. È uscito per infortunio.
La Gazzetta dello Sport ha attribuito un 5, paragonando la sua velocità senza concretezza a quella del personaggio dei cartoni animati Beep Beep, sottolineando la necessità di fare scelte migliori e migliorare la precisione nei passaggi e nei tiri, nonostante il potenziale evidente.
Anche il Corriere della Sera ha assegnato un 5, descrivendo la sua corsa come priva di convinzione, con la migliore ripartenza prima dell’uscita per infortunio.