Rafa Marin si è affermato come un elemento fondamentale della retroguardia del Napoli. Insieme a Rrahmani, sta costruendo una coppia difensiva solida e sta dimostrando il suo valore a chi lo aveva giudicato prematuramente inadeguato per il club partenopeo. Lo stesso difensore spagnolo, parlando ai microfoni di As, ha espresso la sua gratitudine nei confronti di Allegri, tracciando un parallelo con il suo predecessore.
“Sia Allegri che Conte sono allenatori eccezionali, non ho nulla da dire di negativo su di loro. Tuttavia è evidente che quest’anno mi senta di più a mio agio” ha dichiarato Marin, ribadendo come Napoli sia sempre stata la sua prima scelta e il suo obiettivo. Queste dichiarazioni suggeriscono un rapporto più proficuo con Max Allegri rispetto a quello instaurato con Antonio Conte.
Un concetto, quello espresso da Rafa Marin, trovato ancora più diretto nelle parole di Noa Lang, rilasciate dopo la partita contro il Frosinone. L’esterno offensivo, numero 70, si è mostrato meno diplomatico dello spagnolo. “C’è ancora tanto da migliorare, vogliamo continuare così e ora sento fiducia con l’allenatore di oggi rispetto quello dello scorso anno. Allegri mi parla rispetto a quello dello scorso anno, mi dice come muovermi e cosa fare”. Lang ha evitato accuratamente di menzionare Antonio Conte, un atteggiamento già manifestato anche durante il ritiro dell’Olanda, quando aveva ammesso che “il mio percorso di crescita si è fermato per un anno”.
Max Allegri, in questi primi mesi alla guida del Napoli, ha raggiunto un duplice obiettivo. Il suo compito era quello di rivitalizzare giocatori che sembravano ai margini sotto la gestione di Antonio Conte, e ci sta riuscendo pienamente con Rafa Marin e Noa Lang. Sia per necessità tattica, sia per la sua filosofia di valorizzare al massimo gli elementi a disposizione, il tecnico sta impiegando con regolarità i due calciatori, ottenendo risposte molto positive.
Lo spagnolo, data la carenza di centrali, è diventato un titolare inamovibile, formando una coppia con Rrahmani che ha richiesto qualche partita per trovare la giusta intesa. L’ex giocatore del Villarreal sta sostituendo con efficacia Buongiorno, indisponibile almeno fino a fine anno. Il suo rendimento è stato notevole anche nella difesa a tre schierata contro il Frosinone, confermando le sue qualità di difensore completo, un profilo che certamente avrebbe potuto essere utile anche a Conte.
Anche Lang sta dimostrando di poter contribuire significativamente alla causa azzurra. Dopo aver segnato contro il Frosinone, si è dimostrato spesso pronto quando chiamato in causa, sostituendo al meglio Alisson Santos e diventando un pericolo costante per le difese avversarie grazie alle sue accelerazioni e ai suoi inserimenti in area.
Finora, Rafa Marin ha collezionato sette presenze per un totale di 621 minuti giocati tra campionato e Champions League. Lang, invece, ha disputato cinque partite in Serie A, accumulando 255 minuti e mettendo a segno un gol. I due giocatori rappresentano l’emblema del lavoro svolto da Max Allegri negli ultimi mesi, evidenziando la sua capacità di rilanciare due elementi che sembravano aver perso la loro centralità.