Massimiliano Allegri deve aver pensato a “Corri Forrest, corri” osservando Alisson Santos raggiungere la velocità massima di 36,5 chilometri orari. Il principio fondamentale è non ingabbiare il giocatore, una libertà che nemmeno Antonio Conte gli aveva tolto. Deve sentirsi libero di osare, sbagliare, accelerare, sterzare e frenare. Il Napoli di Allegri dovrebbe essere una squadra parzialmente anarchica, o meglio, “anarchica a metà”, per usare un’espressione alla Gialappa’s.
Il club azzurro ha riscattato Alisson Santos per 16,5 milioni di euro, come ricordato dalla Gazzetta dello Sport. A gennaio erano arrivati due giocatori: uno è Alisson. L’altro, un giovane, è finito nel dimenticatoio.
Contro il Genoa si è visto poco del suo potenziale. Adesso, però, Alisson Santos dovrà dimostrare di saper creare pericoli anche contro le difese schierate. Questa è la sua sfida. Proprio come faceva Conte, Allegri intende concedere al brasiliano la massima libertà di gioco, affidandosi completamente al suo istinto. Per superare il Como, la sua velocità sarà senza dubbio un fattore determinante.