Scott McTominay ha concluso le vacanze post Mondiale ed è rientrato a Castel di Sangro in piena forma. Lo scozzese, sotto la guida di Antonio Conte, è stato un elemento chiave nel conquistare il quarto scudetto e si conferma uno dei giocatori più rappresentativi della squadra, se non il più rappresentativo.
Dopo aver raggiunto la doppia cifra nelle prime due stagioni al Napoli (12 gol il primo anno, 14 tra campionato e Champions League nella scorsa annata), il centrocampista arrivato dal Manchester United si è dimostrato il miglior acquisto delle ultime stagioni. La sua posizione preferita è quella di mezz’ala sinistra, dove può esprimere al meglio il suo talento e la sua forza. Tuttavia, McTominay è un centrocampista box to box, capace di agire in mediana a due, ma anche come esterno o trequartista, ruoli che gli sono stati assegnati da Conte nella stagione precedente.
McTominay, la mezz’ala ideale
Nel modulo 4-3-3 impostato da Allegri, Scott McTominay tornerà nella sua posizione prediletta. Pronto a fare la differenza in campo, potrebbe diventare il nuovo Rabiot per il tecnico livornese. Più giovane del francese di un anno, possiede una struttura fisica importante e incarna perfettamente l’idea di mezz’ala che Allegri ha in mente. Non è un caso che il tecnico abbia avuto dei colloqui con lo scozzese a Castel di Sangro, probabilmente per illustrargli le sue intenzioni tattiche.
Eccellente negli inserimenti senza palla dalle retrovie, dotato di un grande istinto per il gol e freddezza sotto porta, McTominay si distingue anche per la sua abilità nel recuperare palloni. Il suo perfetto senso della posizione gli consente di interpretare rapidamente le azioni di gioco. Queste qualità lo rendono una mezz’ala moderna, con il potenziale per superare il rendimento di Rabiot, che nella scorsa stagione ha totalizzato sei gol e quattro assist sotto la guida di Allegri.